Come fare per...


Ottenere il pagamento dei decreti Legge Pinto

NOTA INFORMATIVA

 

  • L’Ufficio delegato alla liquidazione delle somme previste dai decreti emessi dalla Corte di Appello di Catania - contro il Ministero della Giustizia - ai sensi della L. 89/2001 è l’ Ufficio Ragioneria della stessa.
  • Al fine di ottenere il pagamento dell’indennizzo liquidato è necessario la sottoscrizione da parte del beneficiario di una autocertificazione (se i beneficiari dell’indennizzo sono più di uno, si dovrà compilare un modello per ciascun ricorrente), corredato da copia del documento di identità e del codice fiscale. In data 04 novembre 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale contenenti i moduli ufficiali scaricabili su https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_7_8.page?tab=m&contentId=USC53307 Nel modulo, al punto F, dovrà essere specificato di non aver alla data odierna percepito la somma stabilita dall’autorità giudiziaria nel suddetto procedimento.
  • Analoga dichiarazione dovrà essere effettuata, quanto alle spese legali, dall’avvocato riconosciuto dall’A.G. quale procuratore distrattario. Questi dovrà anche emettere fattura, per l’importo così come liquidato nel decreto, intestata al cliente beneficiario. La stessa verrà pagata dalla Corte di Appello che provvederà anche ad effettuare la ritenuta come per legge. Se non distrattario, l’Avvocato dovrà dichiarare semplicemente il proprio regime fiscale. Nel modulo, al punto H, dovrà essere specificato di non aver alla data odierna percepito la somma liquidata, per spese processuali, dall’autorità giudiziaria nel suddetto procedimento.
  • Per i decreti emessi successivamente all'entrata in vigore della L. 7 agosto 2012, n. 134, l'Avvocato avrà cura di documentare l’avvenuta notifica ex art. 5 legge 24 marzo 2001 così come modificata dal D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni dalla L. cit.. 
  • Tutto dovrà essere trasmesso, firmato digitalmente, tramite PEC all’indirizzo prot.ca.catania@giustiziacert.it. Per una pronta identificazione del procedimento, l’oggetto della mail dovrà contenere le seguenti indicazioni: Legge Pinto, numero e anno del decreto, nominativo della parte ricorrente.
  • Gli eventuali interessi riconosciuti nel decreto emesso ai sensi della Legge 89/2001 saranno calcolati al momento dell’emissione dell’ordinativo di pagamento.